mercoledì 22 novembre 2017  

 Turismo

Il turismo nel Sahara marocchino è un settore portante e potrebbe sostenere facilmente il ruolo di un’autentica locomotiva per lo sviluppo economico e sociale.  

Infatti, le province del Sud del Regno offrono un paesaggio turistico favoloso, ma non ancora sfruttato. Le carte vincenti di cui dispone questa regione, nota per le sue tradizioni secolari in materia di ospitalità, non mancano.  

Ma è soprattutto la sua prossimità alle Isole Canarie che le offre un vantaggio innegabile. Dotata di paesaggi naturali variegati, che vanno dalle dune di sabbia a spiagge di una bellezza eccezionale (1700 Km di coste), la regione si presta eccellentemente al turismo sahariano.  

Per il momento, il turismo nelle province sahariane si limita ancora al turismo d’affari, che rappresenta l’85% dell'attività turistica.

Regione Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra
Questa provincia dispone di 37 istituzioni alberghiere la cui capacità di ricezione globale ammonta a 1044 camere, 26 suite e 45 bungalow, ossia un numero totale di 2074 letti.  

Al momento attuale, l'attività delle agenzie di viaggi sul posto resta confinata all'attrattiva di un numero insufficiente di turisti, che vengono soprattutto dalle Isole Canarie, per  visite che non superano la giornata, se non alcune ore.  

I professionisti raccomandano tuttavia delle misure in grado di innalzare il turismo ad un livello che sia all'altezza delle potenzialità della regione. Tra queste misure, citiamo il rafforzamento delle campagne pubblicitarie, il reclutamento di personale qualificato negli hotel e la ricerca di finanziamenti.  

Conscio di questo stato di fatto, il Ministero del Turismo ha sviluppato una strategia a lungo termine identificando parecchi siti suscettibili di essere integrati nei grandi circuiti turistici. Tra questi siti citiamo: Laâyoune Plage, Lagune di Khnifiss, Oasi di Lamseid e Sebkhat  Tah.

In attesa di tale iniziativa, la regione continua di vibrare al ritmo di certe manifestazioni turistiche come la Settimana Economica e Turistica di Laâyoune Sakia El Hamra,  il Raid Tolosa-Tarfaya-Saint Louis, il Raid Maroc Evasion. Manifestazioni che, una volta rivalutate, sarebbero suscettibili di attirare altri visitatori nella regione.  

Provincia di Guelmim-Semara 
A dispetto delle importanti potenzialità di cui dispone questa regione, il turismo resta poco sviluppato. La provincia conta 12 hotel non classificati, con 289 camere ed una capacità di 459 letti.  

Nel 2005, poco più di 20.000 turisti (di cui 762 stranieri) hanno visitato questa provincia, realizzando così 28 205 pernottamenti. Dei siti d’interesse turistico e religioso sono già stati identificati: le Zaouias di Sidi Ahmed Rguibi, Cheikh Maalainnine, Sidi Ahmed Laaroussi, Lhaj Hmer Lahya, Sidi Ahmed Oumoussa, le incisioni rupestri di Aassli e Miran, e Oued Saguia El Hamra,   
 

 

    

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