martedì 21 novembre 2017  

 Elettricità

Vettore di sviluppo economico e sociale, l'elettrificazione è oggi una realtà nelle province del Sahara. Se, nel 1975, la maggioranza delle città e dei villaggi non erano elettrificati, oggi sono per la maggior parte dotati di centrali e di reti di distribuzione. 
 
Gli sforzi dei poteri pubblici si sono articolati intorno a due assi maggiori: lo sviluppo delle capacità produttive, da una parte, la realizzazione di reti di distribuzione, dall’altra. L'obiettivo ultimo è far si che la regione nel suo insieme ed i differenti centri urbani siano autonomi sul piano dell'approvvigionamento. 
 
Così, nuove centrali sono state costruite nei principali centri urbani, mentre le più vecchie sono state potenziate. 
 
Laâyoune è attualmente alimentata dalla centrale termica di Phos Boucraa, 76 MW che esisteva già nel 1975. Smara, che ha sofferto per molto tempo della mancanza di elettricità, dato che i tre gruppi esistenti, 450 kV A , assicuravano essenzialmente l'alimentazione delle caserme militari, è dotata oggi di una nuova centrale di quattro unità, da 1800 kV A. A Dakhla, tutte le attrezzature ereditate della colonizzazione erano inutilizzabili. 
 
La città è adesso approvvigionata da una centrale attrezzata di 5 gruppi elettrogeni che totalizzano 3860 kvA. È stata avviata la costruzione di una nuova centrale per fare fronte ai bisogni crescenti della città. 
 
Nessuna attrezzatura di produzione esisteva a Boujdour, che è stata dotata da allora di un'unità composta di tre gruppi elettrogeni, (750 kV A). Il risultato di questi sforzi di equipaggiamento si manifesta in un aumento molto rapido delle vendite di elettricità, che sono passate da due milioni di kW/h nel 1975 a più di dodici milioni nel 1985. 
 
In previsione della progressione molto rapida dei bisogni, un progetto di costruzione di una centrale diesel a Laâyoune è stato preso in considerazione. Sarà attrezzata di tre gruppi da 7 a 10 MW. La produzione è fissata a 60 milioni di kW/h, ossia un consumo di 10.000 tonnellate di nafta per anno e di 20 m² di acqua per giorno. 
 
La distribuzione
Per assicurare l'elettrificazione dei nuovi quartieri residenziali, il ricongiungimento alla rete degli ospedali, dei suq, degli stadi e degli stabilimenti scolastici, così come la fornitura elettrica ai centri radiotelevisivi, alle stazioni di pompaggio d’acqua potabile, numerosi lavori di pianificazione sono stati effettuati. 
 
Le reti di distribuzione più vetuste sono state interamente ricostruite. Le linee esistenti sono state potenziate, mentre l'insieme delle reti è stato esteso considerevolmente. A Laâyoune, venticinque chilometri di linea a media tensione e trentotto chilometri di linea a bassa tensione sono stati installati. 
 
La rete d’illuminazione pubblica della città copre, in quanto ad essa, ventidue chilometri. Quattordici stazioni di distribuzione sono state rinnovate, mentre altre diciassette sono state costruiti. 
 
Un aumento molto veloce del numero di abbonati ha potuto essere così registrato, il loro numero è triplicato a Laâyoune ed a Dakhla, quintuplicato a Smara. Uno sforzo non meno importante è stato effettuato per l'elettrificazione rurale, dacché parecchi gruppi elettrogeni sono stati installati, particolarmente a Gueltat Zemmour, Daoura, Dchira, Hagounia, Laâyoune Porto, Lamseid, Amgala,. Bir Lahlou, Haouza e Tifariti. 

 

Infrastrutture elettriche (lunghezza di linee MT/BT)  

AC all'Allegato

Stazioni MT/BT (fine 09/2006)

Lunghezza in Km (fine 09/2006) 

Clienti

Onda

Linea MT

Rete BT 

Laâyoune

93

112

190.269

333.276

Boujdour

6

28

16.614

79.640

Tarfaya

3

2

3.794

18.165

Totale Ad

99

130

210.67

431.081

 

 

 

 

Infrastrutture elettriche (Stazioni sorgenti)  

AC o Annesse

Stazioni sorgenti 60/22 KV (09/2006)

Stazioni sorgenti centrali (fine 09/2006)

Stazioni ripartitori

Stazioni sezionamento

Numero

P.I in KVA

Numero

Pi in KVA

Numero

P.I in KVA

Numero 

Laâyoune

2

50000

1

30000

1

0

1

Boujdour

1

5000

1

6000

0

0

0

Tarfaya

0

0

1

500

0

0

0

TOTALE AD

3

55000

3

36500

1

0

0

Sorgente: ONE  
    

1. Cosa pensate del progetto d'autonomia dell'Sahara occidentale proposto dal regno del Marocco


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