sabato 18 novembre 2017  

 Trasporti

I trasporti giocano un ruolo importante e vitale in uno sviluppo generale e sostenibile. Per quanto li riguarda, lo stato marocchino ha proceduto ad un ammodernamento totale delle strade delle province del Sud. Le quantità importanti di mine interrate hanno spinto l’avanzata dello sviluppo della rete stradale che solca il Sahara.  

L'infrastruttura è una sfida di fondamentale importanza che si è posta al Marocco fin dal 1976. Lo Stato marocchino ha potuto sviluppare una rete stradale che collega tutte le regioni popolate delle province del Sud. Ciò ha permesso di fare uscire le popolazioni dall’isolamento totale in cui vivevano durante la presenza spagnola nel Sahara marocchino.
 
Grazie a questa politica, il livello di vita delle popolazioni locali è migliorato, i tassi di mortalità infantile e giovanile si sono ridotti, garantendo uno sviluppo migliore alle famiglie sahrawi. 

 La regione di Laâyoune, è l’unica ad avere una rete di strade nazionali, 964 km di cui 856 catramati, con una densità di 0.54 km su 100 km2. Le strade regionali rappresentano 580 km di cui 92 catramati. Le strade comunali, sono di 958 km di cui 162 catramati. 

Il trasporto marittimo non è da meno, visto che 3 porti sono stati creati, di cui due in funzione: il porto di El-Marsa e quello di Tarfaya. Il terzo, quello di Boujdour, che è in corso di realizzazione. Questi tre porti sono dedicati alla pesca. Quello di Laâyoune invece, ha avuto il privilegio di essere un polo regionale.  

Realizzato nel 1987, permette al tempo stesso la pesca ed il trasporto di merci. Questo porto ha la capacità di veicolare fino a 2 milioni di tonnellate di merce annualmente. Il fosfato fa la parte del leone, ma si può citare anche il pesce in polvere, il pesce congelato… Una zona industriale è inoltre legata a questo porto. 

Il porto di El-Marsa è localizzato a 25 km della città di Laâyoune. Lo stato ha completato i lavori iniziati dalle autorità spagnole, per permettere a questo porto di diventare un mezzo di sviluppo sostenibile. Così il piano quinquennale 1981-1985 ha permesso l'allargamento della baia e la costruzione di una zona di questo porto in acque profonde.  

Il trasporto aereo ha preso il volo con l'inaugurazione dell'aeroporto di Hassan I, da parte del defunto Hassan II, all'epoca della sua visita storica a Laâyoune nel 1985.  

Questo aeroporto è una vera arteria per la regione, oltre ai voli regionali che legano la città di Laâyoune a tutte le altre città marocchine, i viaggiatori possono prendere anche dei voli diretti verso le Isole Canarie. Nel 1997, il numero di viaggiatori che sono passati per questo aeroporto è di 48.498.
 

    

1. Cosa pensate del progetto d'autonomia dell'Sahara occidentale proposto dal regno del Marocco


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